Intensi e partecipati sono stati i festeggiamenti di San Camillo de Lellis presso l’Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma, uno delle strutture sanitarie più grandi della capitale, e dove i religiosi camilliani svolgono il loro ministero di cappellani da oltre 80’anni. Una programmazione che si è svolta dal 16 al 23 giugno 2013

Il programma ha avuto inizio domenica 16 giugno con un pellegrinaggio a Bucchianico al quale hanno partecipato gli operatori sanitari dell’Ospedale, medici, Associazioni di volontariato, gruppi di preghiera.  Martedì 18 la Chiesa principale dell’ospedale intitolata a Maria Salute degli Infermi, ha ospitato gli allievi del conservatorio di Santa Cecilia di Roma per un concerto di Ensemble di Violoncelli.

Il concerto  ha chiuso la stagione concertistica de “Santa Cecilia suona al San Camillo”; un’iniziativa promossa dai cappellani e dall’Azienda Ospedaliera, curata dal dott. Lauro di Meo. Erano presenti le massime autorità , il prof. Aldo Morrone direttore generale,  la dott.ssa Rossana Lucchese, Ufficio Comunicazioni Esterne, P. Renato Salvatore, Superiore Generale dei camilliani accompagnato dalla signora Floriana Tarulli dell’ufficio comunicazione del Quarto Centenario, Edda Silvestri, direttore del Conservatorio di Santa Cecilia.

Durante il concerto è stato seguito in anteprima mondiale l’Inno ufficiale dei Ministri degli Infermi “Su nei Ciei” nella nuova rielaborazione musicale curata da P. Sergio Palumbo, con la partecipazione della Figlie di San Camillo di Grottaferrata. Giovedì 20, gli operatori sanitari della comunità di Sant’Egidio hanno animato un momento di preghiera presso la cappella “San Camillo de Lellis”. Il tema dell’incontro è stato: “La carità di San Camillo verso i più poveri”. Venerdì 21, un gruppo di operatori sanitari, accompagnati da P. Sergio, responsabile della cappellania dell’Ospedale, ha visitato la straordinaria mostra dei 400 anni di attività dei camilliani nel mondo, che ha avuto sede presso il complesso del Vittoriano dal 23 maggio al 23 giugno 2013.

 

Sabato 22, presso la Chiesa “Salus Infirmorum” si è tenuto il consueto concerto in onore di San Camillo per sax, voce e pianoforte, eseguito da P. Francesco Orsini, Paolo Colafranceschi – nipote di P. Carlo Colafranceschi – e dal tenore Antonio Pochiero. La serata è stata arricchita dalla partecipazione del  Coro “In Laetitia”, diretto dal maestro Fabio Nesbeda.

 

Il programma si è concluso domenica 23 con la Concelebrazione solenne presieduta da P. Emilio Blasi, Superiore Provinciale dei camilliani della Provincia Romana. Alla Messa era presente, oltre ai cappellani e ad alcuni parroci di zona, anche Mons. Andrea Manto, direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale sanitaria.

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