XXV° di Sacerdozio di

 

P. Mario Agasantis

 

 

*** Antonio Zinni,
novizio camilliano

 

 

L’incantevole Basilica Parrocchiale di Roma, dedicata al nostro Padre Fondatore San Camillo de Lellis, fortemente voluta dal Papa San Pio X, ha aperto le Celebrazioni dell'Anno Giubilare del <<Primo Centenario>> il 16 maggio 2010, giorno anniversario della Consacrazione nel 1910 per le mani del Cardinale Pietro Respighi, Vicario Generale del Santo Padre per la Diocesi di Roma.
Ad onorare questo giorno così solenne, coincidente con la festa dell’Ascensione del Signore, si è inserito deliziosamente la ricorrenza del <<XXV° di Ordinazione Sacerdotale>> del nostro carissimo Padre Mario Agasantis, che per diversi anni ne fu Parroco prima di essere stato chiamato ad altri «Servizi nella Provincia ».
Con una folta presenza di Religiosi della Provincia Romana dell’Ordine dei “Chierici Regolari Ministri degli Infermi”, il Padre Generale Renato Salvatore, il Padre Superiore Provinciale Emilio Blasi, il Vicario Provinciale e Parroco della Basilica San Camillo P. Luigi Secchi, la Comunità Parrocchiale si è stretta intorno a P. Mario nella Celebrazione della Santa Messa per elevare a Dio un canto di lode e di ringraziamento per il dono del Sacerdozio. Nell’Omelia il Superiore Provinciale Emilio Blasi così ha esprimsso l'entusiasmo e la gioia indicibile dei venticinque anni di ministero Camilliano di Padre Mario: “……L’occasione del tuo venticinquesimo di Sacerdozio, carissimo Padre Mario, offre a tutti noi consacrati l’opportunità di rinnovare con te gli impegni presi il giorno della nostra Ordinazione Sacerdotale e assumere nuovamente il mandato che ci è stato affidato da Cristo stesso, al quale dobbiamo quotidianamente conformare tutta la nostra esistenza. Caro Padre Mario, grazie della tua testimonianza".
A suggellare quanto detto dal Superiore Provinciale il lungo applauso dei fedeli presenti. Tutti i convenuti alla solenne cerimonia hanno attinto, dall’esercizio del ministero pastorale svolto da Padre Mario in questi anni, quell’insegnamento utile e necessario ad ogni cristiano per far conoscere al mondo che non siamo soli, ma c’è Dio il Quale attraverso i suoi consacrati è sempre pronto ad ascoltare i suoi figli, e ad accoglierne le fatiche che alla luce della fede nel Risorto acquistano significato e divengono soavi.

 

 

 

 

 

 

Dopo il Sacro Rito in Basilica, Padre Mario ha invitato confratelli, amici e stretti collaboratori di un tempo, ad un sobrio "convivio" in un locale posto nelle adiacenze della Parrocchia.