Padre Alessandro Toè

nato a Boromò, Burkina Faso il 2 dicembre 1967

e tornato a Dio il 9 dicembre 1996

 

E’ il “primo fiore” che la Comunità Camilliana Burkinabé ha deposto ai piedi dell’Altissimo.

Lo vogliamo presentare così come brilla nel suo “Diario Spirituale”, 1990 - 1996:

 

“Questa malattia Signore, sia il più grande ritiro della mia vita in cui apprenda. A conoscerti e ad amarti - ad aver fiducia di Te in tutto - ad abbandonarmi a Te per sempre.

“Fa’, o Signore, che la mia sofferenza sia nascosta e sopportata senza desiderio di esibizione, né di consolazioni esteriori. Non voglio che attaccarmi a Te.

“Signore, sono pronto a rimettere nelle tue mani la mia vita se tu me la chiedi ora. Dammi soltanto il coraggio di abbandonarmi a te.

"Signore Gesù Cristo, sono debole e ho paura. Voglio che tu venga.

Voglio vederti portare la Croce con me.

 

“Te ne preghiamo Signore, che la Passione del tuo unico Figlio resti davanti ai nostri occhi e ci fortifichi nelle prove”, è la preghiera che chiude il suo “Diario”. Poi l’epatite B, trasformatasi in carcinoma al fegato, gli aprì le porte del Cielo nel giorno che nella sua Terra la Chiesa Burkinabé, in quell’anno, celebrava la Festa dell'Immacolata Concezione.

 

In due pagine separate ne approfondiamo la conoscenza:

 

* Analisi del "Diario" - P. Carlo Colafranceschi - click

* Una selezione di alcuni Testimoni che hanno scritto di lui - click