TRE GIOVANI CAMILLIANI ALLA GMG di MADRID

L’Entusiasmo della città più giovane del pianeta!

 

 E’ terminata da qualche settimana la XXVII Giornata Mondiale della Gioventù che si è svolta a Madrid. Un grande evento, intuizione del Beato Giovanni Paolo II, che ha richiamato nella Capitale spagnola, intorno al successore di Pietro, milioni di giovani provenienti da tutto il mondo.

Quello che ha colpito durante le giornate di Madrid è stato vedere il contagioso entusiasmo dei giovani che realmente non si sono fermati davanti a niente. Dal caldo insopportabile, al sotterraneo boicottaggio avvertito nelle istituzioni spagnole che hanno reso certamente più faticoso il pellegrinaggio. Il Card. Bagnasco ha sottolineato sin dai primi giorni la gioia che riempiva il cuore nel vedere i giovani che giungevano nelle città spagnole per i gemellaggi interdiocesani in preparazione all’incontro con il Papa. “La presenza di cosi tanti giovani - ha detto il presidente CEI - riempie il cuore già di per sé, di fiducia e speranza, perché hanno accolto Dio nella loro vita attraverso fatiche e fiducia. Segno di speranza per l’intero mondo, risorsa per il futuro”.

Uno dei momenti più forti e significativi è stata la grande Adorazione Eucaristica nella spianata di "Quatro Vientos"; in silenzio, in ginocchio, dopo un terribile temporale che ci ha letteralmente bagnati come pesci. Dopo una vera tempesta, si è creata un atmosfera di intensa preghiera intorno a Gesù Eucaristia. In quei momenti si avvertiva e si comprendeva tutto ciò che avevamo vissuto in quei giorni, fino a poche ore prima sotto la pioggia.

Non ci ardeva il cuore mentre ci parlava?... E’ stato come ai discepoli di Emmaus : dopo giorni di pellegrinaggio per la Spagna, eccoci che tutto trovava fondamento, tutto trovava il suo significato. Cristo, milioni di ragazzi e ragazze in ginocchio davanti a Lui, il Signore, riconosciuto in quel pane eucaristico.

Intensa commozione e profonda riflessione ha scandito le lunghe ore di quella notte vissuta tra i sacchi a pelo; tende improvvisate; ragazzi che beatamente dormivano colti dalla stanchezza; dagli sguardi dei più vivaci che non riuscivano proprio a dormire; tra le preghiere silenziose dei numerosi sacerdoti presenti che non lesinavano amministrare il sacramento della riconciliazione in ogni angolo della grande spianata.

Particolarmente significativo l’incontro di Benedetto XVI con i giovani malati e disabili del centro san Josè di Madrid. “Quando il dolore appare all’orizzonte di una vita giovane, - ha detto Benedetto XVI – rimaniamo sconcertati e forse ci chiediamo: può continuare ad essere grande la vita quando irrompe in essa la sofferenza?” L’unica risposta è “nell’offerta che Cristo fa di sé sulla croce per noi”.

La numerosa presenza di giovani disabili, lo ha ricordato anche il Papa, è stata “in modo misterioso ma molto reale, la Sua presenza in mezzo a noi, presenza che suscita nei nostri cuori, frequentemente induriti, una tenerezza che ci apre alla salvezza”.

Giorni di cammino che hanno permesso a milioni di ragazzi di conoscere meglio Gesù e di accettarlo nella propria vita per conoscere se stessi. “Le sfide non mancano – ha detto Mons. Fisichella – ma con l’entusiasmo che ha caratterizzato questi giorni e la forza di voler testimoniare la fede, le sfide impallidiscono perché emerge sempre di più il fondamento che ha le sue radici solo in Cristo”.

 

Giornata Mondiale della Gioventù 2011 il Santo Padre
all'Adorazione Eucaristica ai "Cuatro Vientos" con circa 2 milioni di giovani

*** Selezione fotografica di Germano del grande evento - *** click

*** Nota di redazione - Dal sito web "Canto Nuovo" riportiamo questa interessante notizia:


"L’Università di Navarra, ha pubblicato uno studio in cui afferma che il viaggio Pastorale di Benedetto XVI in Spagna, per l’occasione della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, ha causato un vero “boom mediatico”. La ricerca apponta che 54.000 notizie provenienti dai 108 paesi sono stati generate sull’evento in tutto il mondo, tra cui 30.000 sono state prodotte dai mezzi di comunicazione spagnoli. perfino i paesi che possiedono barriere in relazione alla libertà religiosa, hanno divulgato l’evento.

Nell’Europa sono state realizzate 12.600 notizie. Nell’America Latina 6.200, nell’Asia, Oceania, e Africa, altre 2.600. Tra questi anche i paesi che non professano la fede cattolica come Cuba (42), Serra Leoa (2), Sudan (1) e Arabia Saudita (4).

Lo studio dimostra ancora che l’impatto mediatico della GMG è stato in contrasto in relazione agli altri eventi recenti associati a Madrid. La divulgazione durante i giorni dell’evento, sono state cinque volte superiori all’ultimo attentato dell’ETA, nel Campo delle Nazioni, e tredici volte superiore alla notizia della mancata scelta di Madrid come sede dei Giochi Olimpici.
La GMG è stata un’eccellente ambasciatrice del marchio Madrid, giacché ha rinforzato la sua attendibilità, per poter realizzare altri eventi mondiali nel futuro”, ha affermato Fracesc Pujol, autore dello studio.

Paragonando l’ultima visita del Papa in Spagna ad altri eventi di carattere religioso, l’impatto della GMG è stato 3,3 volte superiore a quello della visita papale a Barcellona per inaugurare la Sacra Famiglia e 1,3 volte superiore alla beatificazione di Giovanni Paolo II.

Fonte: Universtà Navarra, Spagna"