Raduno dei formandi e dei formatori d’Italia

Bucchianico 11-13 aprile 2012

 

In questa settimana dopo Pasqua giovani camilliani in cammino verso il sacerdozio, provenienti da tutte le Provincie d’Italia, guidati dai loro formatori hanno trascorso tre giorni presso il “Centro Nicola D’Onofrio” per il loro corso di formazione. Relatore del corso: P. Umberto Andreetto, camilliano. Hanno presieduto le celebrazioni eucaristiche dell’11, 12, 13 aprile P. Renato Salvatore Superiore Generale dell’Ordine, P. Laurent Zoungrana Segretario Regionale per la Formazione, P. Babychan Pazhanilath Consultore Generale per la Formazione.

La presenza dei giovani camilliani ha ridato colore e allegria alla piazza antistante il Santuario San Camillo, con la loro testimonianza di giovani, la croce rossa sul petto, la loro preghiera presso il santuario, la loro curiosità nel voler scoprire e conoscere i luoghi dove Camillo De Lellis è nato, ha vissuto da giovane, è tornato da adulto e da sacerdote, ha lasciato segni della sua santità.

Anche dopo 400 anni la vocazione camilliana ritrova, qui in questa cittadina, la sua origine, e riceve con la chiamata dei giovani di oggi, nuove grazie .

Il Superiore Generale P. Renato Salvatore venuto a portare con la sua presenza quella del Padre Fondatore Camillo De Lellis, e a trasmettere ai più giovani lo Spirito dell’Ordine, ha dato anche ai passanti accanto al Santuario la curiosità e il desiderio di partecipare alla ri-scoperta del grande concittadino e Santo .

All’arrivo di Padre Renato Salvatore la piazza di Bucchianico già brulicava di persone venute, al mercato del giovedì, ma anche di giovani con la croce rossa sul petto come nel “sogno” fatto da mamma Camilla de Compellis. E’ bello rivivere quel sogno anche oggi, dopo 400 anni!

Emozione e trepidazione forse sono stati i due sentimenti predominanti in mamma Camilla: emozione per la nascita di un figlio in tarda età e trepidazione per la realtà storica del tempo in cui il figlio avrebbe potuto essere un capo, ma di “briganti”!

Anche le mamme dei giovani camilliani di oggi forse vivono gli stessi sentimenti, emozione grande per la strada intrapresa dai loro figli e trepidazione per le difficoltà che potranno incontrare nella loro vita di giovani sacerdoti in un mondo che cambia e che sembra non offrire loro niente di buono! Ma è proprio da questa presenza di giovani convinti e generosi che nasce la Speranza per il mondo di oggi così sofferente e bisognoso di persone che sanno amare sul serio, farsi prossimo accanto a chi soffre con carità e rispetto, essere segno della Misericordia di Dio per tutti.

Germano e Umberto, giovani camilliani bucchianichesi, per la cittadina di Bucchianico, oggi sono proprio il segno della presenza della misericordia di Dio per tutti i cittadini e della benedizione di San Camillo che sa farsi amare dai giovani bucchianichesi, anche dopo 400 anni dalla sua morte.

I giovani che sono il futuro delle Nazioni e della Chiesa, possono farci credere e sperare che Dio non è assente dalla vita degli uomini, che trova ancora chi sa dare risposta alla sua chiamata di Amore, che i Santi, come Camillo De Lellis, indirizzano verso scelte credibili perché sono doni dello Spirito stesso di Dio.

Grazie carissimi giovani, per essere stati un po’ con noi a ricordarci che questa terra di Bucchianico continua ad essere terra benedetta da Dio. ( Patrizia Buracchio)

** Fotoservizio di Tony Zinni, studente camilliano

** E questa è l'esperienza vissuta dai Giovanni Camilliani nella cittadina natale del Santo Fondatore -->click