8 SETTEMBRE 2008

pioggia di Grazie sulla

Vice Provincia Camilliana Burkinabé

 

Signore tu mi hai sedotto e io mi sono lasciato sedurre

Si ti dono la mia vita

Fanne Signore ciò che vuoi

 

 

Questo era il ritornello d’impegno dei Novizi

Ferdinand TODOTE, Delegazione Bénin-Togo

Alain Eustache HOUETON, Delegazione du Bénin

Alexandre BAYALA,  Vice Provincia Burkinabè

Sibiri Roméo GAMBNO, Vice Provincia Burkinabè

Emmanuel Mensan GOGBOVI, Delegazione Bénin-Togo,

e dei Fratelli

Augustin BADO

Théodore DIANDA

Pascal Bakia BAKORBA

 

In questo mattino dell’8 settembre 2008 nella Chiesa San Camillo di Ouagadougou questi otto giovani hanno riconosciuto pubblicamente e gioiosamente la loro impotenza di fronte alla potenza seduttrice del Cristo sofferente, casto povero e obbediente.... era più forte di loro. Allora si sono lasciati sedurre e abbattere. Hanno dunque tutto venduto, tutto lasciato, tutto sacrificato per seguirlo, per abitare con Lui.

Per fare ciò, davanti ai Molto Reverendi Padri Alberto Russo Provinciale della Provincia Siculo Napoletana e François Sedgo Vice Provinciale della Vice Provincia Burkinabé, tutti rappresentanti il Superiore Generale, e davanti l’immensa folla dei cristiani testimoni della Chiesa Universale, questi bravi giovani hanno promesso gli uni per sempre (gli ultimi tre) gli altri per un anno (i primi cinque) di servire i malati nella Castità perfetta, nella Povertà e nell’Obbedienza, secondo la Costituzione e le Disposizioni Generali dell’Ordine dei Ministri degli Infermi

Al momento stesso in cui questi giovani professavano il desiderio di seguire d’ora in poi il Cristo nella famiglia Religiosa Camilliana, i padri Jean Paul OUEDRAOGO, Jean Baptiste OUEDRAOGO, Jean Etienne NABOLLE, François Edgar YAMEOGO e Fratel Antonio ZANETTI si ricordavano che 25 anni fa facevano la stessa cosa.

E dal 1983 al 2008, sono restati fedeli al loro unico e fedele Amico: il Cristo. Una fedeltà soprattutto da parte del Signore che seduce da sempre e sempre sedurrà: la seduzione del Signore non è finita per la Vice Provincia burkinabé, ogni anno, ogni mattino si rinnova.

Tutte queste meraviglie dell’eterno Seduttore non possono lasciare indifferente la Chiesa Universale e ancor meno la Chiesa-Famiglia del Burkina. Così dai quattro punti del Burkina, fedeli, laici, preti, religiosi e religiose sono venuti numerosi per unirsi ai Camilliani in questa mattina della solennità della Natività della Vergine Maria per il sacrificio Eucaristico. La Celebrazione che è durata tre ore e mezzo è stata presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Jean Marie Untaani COMPAORE’, Arcivescovo di Ouagadougou

Questi nella sua Omelia è rinvenuto sul quarto voto professato dai neoprofessi, - servire i malati anche a pericolo della vita -, che fa la specificità del Camilliano. In seguito ha felicitato, incoraggiato e prodigato consigli agli eletti del giorno.

Questa gioia e questa azione di grazia dei Camilliani e di tutta Chiesa non ha lasciato indifferente il cielo e la corte celeste. Così nel bel mezzo della Celebrazione il cielo si è aperto e ha lasciato cadere una pioggia benefattrice. Essa ha portato la freschezza e soprattutto la vita. Veniva infatti a testimoniare da una parte la partecipazione alla festa della corte celeste e soprattutto dei Beati Camilliani, e dall’altra che Dio ha gradito le Professioni di questi giovani inviando una pioggia di Grazie per l’Ordine e per la Vice Provincia.

 

Che cielo e terra glorifichino il nome dell’Altissimo

Che il sole e il caldo dell’Africa manifestino la sua potenza

Che il vento e la polvere della siccità la magnifichino

Che pioggia e acqua del Sahel ci raccontino la sue meraviglie

Che il tuono e gli strumenti di musica cantino le sue lodi

Che consacrati e fedeli laici danzino e esultino di gioia per l’Eterno Seduttore

E che ogni labbro glorifichi il suo Santo Nome ora e sempre !