CASA
DI CURA "VILLA SACRA FAMIGLIA"
Fondata nel 1946 e canonicamente eretta nel 1948
Questa Comunità è stata per anni il
"cuore della Provincia" in quanto dedicata alla formazione dei futuri Camilliani
nel Seminario proprio detto "Studentato". Da qui sono partiti per il campo
di apostolato camilliano le nuove generazioni di Sacerdoti, e la efficiente
operazione "Missione San Camillo in Burkina Faso", che ha portato ai fratelli
d’Africa il "carisma di San Camillo", e l’Annuncio dell’Amore Misericordioso
del Padre per gli ammalati e i sofferenti, condividendo tutto grazie anche
al sostegno e all’impegno dei giovani Studenti Camilliani.
La composizione dell’affollata Comunità comprendeva
il "Postulandato" dedicato alle classi medie-ginnasio; il "teologato" per
i Religiosi Studenti con Voti temporanei e perpetui fino al Sacerdozio;
e per diversi anni anche il "Noviziato", trasferito poi in seguito in altre
Sedi Camilliane dell’Italia centrale.
La Casa è partita da un edificio dell’Architetto
Piacentini nel 1946, e subito ebbe delle ristrutturazioni radicali di ampliamento
e di adattamento per il servizio che doveva svolgere. Il primo gruppo di
ragazzi provenienti dalla vecchia sede in quel di Giove (Terni) mise i
piedi la sera del 28 giugno 1947, e qualche settimana dopo il resto della
Comunità che era in Roma da un anno per partecipare alle Celebrazioni
del "II° Centenario della Canonizzazione" del Santo Fondatore, con
il servizio di "Schola Cantorum".
L’inaugurazione ufficiale e solennissima ci fu il
25 maggio 1948, giorno Anniversario di S. Camillo, con la partecipazione
dell’Eminentissimo Cardinale Protettore dell’Ordine Federico Tedeschini,
del neo-eletto Superiore Generale dell’Ordine Rev.mo P. Carlo Mansfeld,
di molti Ecc.mi Presuli, e della graditissima sorpresa del Maestro Don
Lorenzo Perosi che, durante il Concerto della "Schola Cantorum Camilliana",
diresse la sua "Neve non tocca" che in quei giorni celebrava uno dei pluridecennali
anniversari di composizione.
Negli
anni poi al primo edificio si sono aggiunti altri per ovvie esigenze.
Ha avuto anche l'onore e il piacere di avere Illustre
Visitatore più volte in forma discreta dell'allora Monsignor Giovanni
Battista Montini, poi Papa Paolo VI, e la sua in occasione del "50.mo di
Sacerdozio" di Mons. Virgilio Valcelli, Confessore della Comunità
per molti anni, celebrato nella prima Cappella dello Studentato.
Nel Vespro del 28 giugno 1958, - 10 anni esatti
dall’ingresso in "Villa Sacra Famiglia" -, la Comunità pote’ pregare
nella nuova Chiesa posta al centro di un progetto che verrà realizzato
nel tempo. Qui trovò finalmente degna sistemazione sul’Altare centrale
il capolavoro del pittore senese Giuseppe Catani Chiti, una Pala della
"Sacra Famiglia" eseguita nel 1898 per un Concorso in occasione dell’esposizione
della "Santa Sindone", anno che rivelò con la prima fotografia il
mistero che conservava da secoli. Pluridecorata con medaglie d’oro in questa
e in altre successive esposizioni internazionali, ha ispirato tutte le
generazioni di Studenti Camilliani in formazione.
Ed anche questa Comunità Camilliana si è
dovuta piegare alle esigenze dei "mutati tempi". Così a metà
degli anni ’70 del secolo scorso soppresso il "Postulandato" ha continuato
il suo servizio per i Religiosi Studenti, e nel succedersi degli anni ha
destinato i suoi spazi ad altre finalità, presentando una situazione
complessa.
Il "Camillianum"
Nel
1976 l’Ordine Camilliano, sollecitato da più parti, avvertì
l’urgenza di dare vita ad una attività che rendesse un servizio
alla Chiesa più ampio e qualificato, fondato sul proprio "carisma",
da partecipare a quanti si dedicano alla Pastorale della Salute in ogni
ambito.
La Provincia Romana seguì la sollecitazione
che veniva dalla Consulta Generale, e iniziò così un "Centro
Camilliano di Pastorale Sanitaria", come in altre Province Religiose dell’Ordine
da qualche anno erano in atto.
I tempi erano maturi per passare ad una successiva
fase più impegnativa.
La Consulta Generale dell’Ordine prese l’iniziativa
di dare vita ad un "Istituto Internazionale di Teologia Pastorale, Camillianum".
E così avvenne che la Pontificia Facoltà Teologica "Teresianum"
ben volentieri accettò di aggregarlo, e il 3 gennaio 1987 venne
l’approvazione della "Congregazione per l’Educazione Cattolica".
Alla ricerca di una Sede, la Provincia Romana mise
a disposizione il primo blocco di "Villa Sacra Famiglia", dove a tutt’oggi
ha sede, ben felici di avere agevolato l’immediata attuazione di un progetto
di servizio alla Chiesa, e tutta la Società Civile, così
importante e storicamente rilevante. In forma aggiornata alle esigenze
dei nostri giorni, è la prosecuzione nel tempo della "Nova Schola
Caritatis" del Santo Padre Fondatore.
Clinica
"Villa S. Famiglia"
Altro ruolo di questa Casa è l’aver
destinato l’ampio blocco dedicato una volta al "Postulandato" all’attività
di una "Casa di Cura", che ha preso l’avvio il 6 gennaio 1992.
Senza mutare le caratteristiche architettoniche,
ma solo adeguandola alle rigide regole dell’attuale legislazione in ambito
sanitario, ha destinato la sua capacità recettiva alla riabilitazione
neuromotoria.
Ancora in attesa di avere una convenzione
diretta con la Regione Lazio, - che i Responsabili della Comunità
stanno attivamente tentando di avere -, deve adattarsi al competitivo panorama
delle Case di Cura Private. Le cure e l’umanità rivolte agli ospiti
da parte del Personale di Assistenza, con l’ausilio anche di tre Suore
"Figlie di San Camillo", le hanno acquistato un lodevole apprezzamento
nella Capitale.
E' anche "palestra pastorale" dei giovani
Studenti Camilliani della vicina Comunità dedicata alla loro formazione.
Centro Protesi Inail — Filiale di Roma
Dal 1966 ha sede una filiale del noto "Centro
Protesi Inail" di Budrio, destinato al bacino d’utenza dell’Italia centro-meridionale
e della Sardegna.
Perfezionata e stipulata la convenzione
con l’INAIL, giornalmente accoglie invalidi civili e bambini nati malformati
o invalidati, bisognosi di speciali prestazioni sanitarie come costruzione
e sostituzione di arti meccanici.
Per questa attività sono stati
destinati 17 posti letto, locali per l’officina ortopedica, per le sale
prove, e l’utilizzo della palestra, e per una scuola specialistica di tecnici
ortopedici gestita direttamente dall’INAIL.
La Comunità Camilliana locale
In questo complesso panorama dell’odierna
"Villa Sacra Famiglia", la Comunità Camilliana locale ha ampio campo
di attività apostolico del proprio "carisma", sia per quel che attiene
l’assistenza spirituale, che per quello di esigere che l’assistenza agli
ospiti malati o anziani, e a quanti hanno necessità di prestazioni
sanitarie specifiche, sia impregnata di amore evangelico e non solo filantropico.
E’ presente anche un attivo nucleo di
"Volontari", composto in maggiore parte da Gentili Signore della Capitale,
che si dedicano particolarmente a far sentire calore umano e compagnia.
Largo O. Respighi, 6
00135 Roma
Tel: 06 36 306 205