Fratel Domenico Moffa

Religioso Camilliano

Animatore di “Volontariato Giovanile”

 

La presenza ancora viva ed incisiva di questo nostro Confratello, scomparso prematuramente, lo rileviamo dalla relazione presentata al “Capitolo Provinciale 2010” dei Camilliani di Roma da Filippo Bruni, Presidente della «Associazione di Volontariato Villaggio Eugenio Litta», che opera all’interno dell’omonima struttura dedicata alla Riabilitazione di ragazzi portatori di minorazioni psichiche, fisiche e sensoriali, gestita dai Camilliani della Provincia Romana in Grottaferrata, Roma:

 

La nostra Associazione è sempre stata strettamente collegata con il Vostro Ordine Religioso, è nata nel 1999 per opera di Padre Antonio Berardinelli.

         Ed è stata poi riorganizzata nel 2005 da Fr. Domenico Moffa, che ci espresse questo Suo desiderio alla fine del Campo Arcinazzo 2005, fatto presso la Casa Salesiana “Casal Biancaneve” sita agli Altipiani di Arcinazzo.

        Fr. Domenico era innamoratissimo di San Camillo e della Nostra Madre Santa, e questo Suo amore lo ha trasmesso a moltissimi ragazzi che hanno avuto l’onore ed il piacere di conoscerlo, e che oggi si stanno impegnando tantissimo affinché la nostra Associazione cresca, non numericamente, ma qualitativamente: cresca quindi seguendo i valori del Crisma di San Camillo.

         Oggi possiamo dire: che gioia nel servire gli infermi “con cuore di Madre”; quando si parla del volontariato, si pensa soltanto al donare, e non ci si rende conto di quanto si riceve da questi Angeli e da Cristo.  

         Che gioia quando la gente che ci incontra per la strada, ci scambia per i parenti di questi nostri piccoli Angeli che il Signore ha messo sul nostro cammino.

         Che gioia nel vedere che il mondo è pieno di ragazzi “pii e da bene” che hanno enormemente voglia di donarsi agli altri con “cuore di madre”.

        Al Campo Arcinazzo 2005 per esempio hanno partecipato molti ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 30 anni. Importantissima è stata la figura della nostra guida Fr. Domenico, sempre pronto ad Amare tutti con “cuore di madre”, che ci ha permesso di crescere, di sbagliare, di correggerci con Amore, di metterci in gioco senza paure e di conoscere questo tipo di Amore che non è mai a senso unico.

  Dio è Amore!!!

         Non è stato facile nel 2008, così a breve tempo (dal 2005), affrontare la Sua perdita; Lui che è sempre stato il nostro collante, il nostro spirito di iniziativa, il nostro amico e difensore dalla cattiveria gratuita che spesso i volontari si trovano ad affrontare nel corso del loro servizio… ma dopotutto anche Gesù nel vangelo ci ha preannunciato che non sarebbe stato facile fare gli evangelizzatori in casa propria… quindi!!!

         Domenico ci diceva sempre: “Il Signore e San Camillo ci guideranno, ci assisteranno e ci proteggeranno sempre in ogni nostra azione, finché faremo le cose con Amore”.

         Ed è per questo che ogni nostra iniziativa è sempre andata benissimo; a volte nonostante i problemi che sorgevano, che spesso sembravano insormontabili e che a breve in maniera quasi naturale si risolvevano…

         Che dire se non è questo: essere guidati dall’Alto!?!

         Domenico ci ha lasciati a Luglio 2008, a meno di un mese dalla partenza per il Campo Arcinazzo 2008, primo campo che ci avrebbe visto impegnati per tutto il mese di Agosto ad esclusione della settimana di Ferragosto, quindi per 3 settimane, e non più per 10 giorni/massimo 2 settimane come negli anni passati.

        A seguito della sua scomparsa, scoprimmo che alcuni volontari, che avevano dato la loro disponibilità per il Campo, prestavano la loro opera con fini diversi da quello di servire i malati “con cuore di madre”; e l’Associazione si è letteralmente trovata dimezzata ad affrontare un impegno preso con numeri ben diversi da quello che alla fine era il progetto iniziale; ci siamo messi in gioco senza timori, molti di noi hanno dato maggiore disponibilità di presenza rispetto al previsto per poter coprire tutti i turni; il tutto è stato fatto certi che dall’alto il Signore, San Camillo e anche Domenico, sarebbero stati i nostri protettori.”

 

E non finisce qui…. Ecco cosa segue nel suo nome….

 

Watamu - Kenya

Una scuola intitolata a Fratel Domenico, Camilliano

 

L’iniziativa nata sulla fine del Novembre 2008 quando, con la collaborazione congiunta della nostra Associazione “E. Litta-San Camillo” e l’Associazione “Oltre Confine” di Roma, si decide di intitolare al carissimo Fratel Domenico Moffa, recentemente scomparso, una scuola a Watamu in Kenia.

La struttura e l’opera vengono affidate al Vescovo di Malindi, S.E. Mons. Francesco Baldacchino. La scuola “Fr. Domenico Moffa” è divisa in due grandi edifici collegati: una parte dedicata alla formazione degli Insegnanti, l’altra all’accoglienza di 100 bambini di “Nursery and Primary School”. Il progetto prevede anche la costruzione di un grande refettorio e di un dispensario.

La Diocesi completerà l’opera con la costruzione della Chiesa e della Casa per le Suore che lavoreranno all’interno della struttura scolastica. Il progetto dell’intera struttura è stato disegnato dall’Architetto italiano Dott. Massimo Ciufoli.

La lodevole iniziativa è nata principalmente dall’Associazione “Oltre Confine” che ha raggiunto traguardi ammirevoli di solidarietà come adozioni a distanza, progetti idrici in Malawi in collaborazione con i padri Monfortani, e costruzione di scuole e orfanotrofi in Equador. L’idea di intitolare la scuola a Fr. Domenico è stata proposta dai ragazzi del Volontariato “San Camillo” che opera all’interno del Villaggio Eugenio Litta in Grottaferrata.

Fratel Domenico ha speso gli ultimi anni della sua vita, nonostante le sofferenze della malattia, all’assistenza ai piccoli del «Villaggio Litta» e alla formazione dei giovani volontari che attraverso il servizio che offrivano, chiedevano e chiedono, di operare secondo l’esempio di San Camillo. E’ questo un piccolo gesto di riconoscenza a un uomo che ha saputo seguire e capire i molti giovani che ha incontrato e seguito in questi anni.
 

*** Fratel Domenico ha lasciato un vivo ricordo in Bucchianico nel tempo che fu di Comunità sia presso la Parrocchia che nel "Centro D'Onofrio", quando per alcuni anni fu Residenza per Anziani. Come "Infermiere" si prendeva cura degli Anziani e dei piccoli, e con la sua aria bonaria riusciva a fare accettare le terapie dovute. (n.d.r)

 

Dall'Album fotografico della «Associazione di Volontariato Villaggio Eugenio Litta» il Presidente, Filippo, ci ha inviato alcune foto di Fra Domenico, accompagnate da questo messaggio che si commenta da solo:
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Cercare queste foto è stato un meraviglioso ma toccante salto nel passato, ho potuto rivivere, attimo per attimo, momenti indimenticabili che hanno segnato la mia vita e quella di molti ragazzi, ma soprattutto... mi ha fatto rivivere tutto l'Amore fraterno che Domenico provava per noi! Sentiamo molto la Sua mancanza, nonostante lo sentiamo vicino in ogni istante della nostra vita... Grazie mille per l'opportunità che ci ha dato e per quello che ha scritto sul sito. Un caro saluto ed a presto»