LA FAMIGLIA CAMILLIANA LAICA
DEL BURKINA FASO…. IN CAMMINO…

La Famiglia Camilliana Laica del Burkina Faso ( FCL-B), ancor giovane, intende ben figurare nella grande famiglia camilliana sparsa nel mondo. In questo senso, e nell’ambito delle sue attività, ha organizzato due giorni di riflessione e di preghiera (16-17 marzo 2002), nel Monastero benedettino di Koubri, animati dal p. Giovanni Aquaro, camilliano e responsabile della Famiglia Camilliana della provincia romana.


"Un progetto di Chiesa per il nostro tempo", questo il tema sviluppato dal P. Giovanni, con riferimento alla prima lettera di Pietro 2,4-10.

Nel nostro mondo, soggetto a tanti sistemi di vita, di sviluppo, si è tentati di sognare una chiesa modello. E’ cosa buona sognare; ma bisogna farlo avendo i piedi per terra. Sognare sì ma all’interno delle proprie vicende ecclesiali. In questo sogno appaiono due modelli di chiesa: quello della stabilità e quello dell’evoluzione o del tempo presente.
- La chiesa della "stabilità": caratterizzata da una religiosità popolare e spesso magica nei riti e nei comportamenti.
- La chiesa del "tempo presente": caratterizzata dalla maturità (Vat. II). E’ la chiesa adulta, missionaria, che evangelizza, presente nella realtà, in ciascuno di noi ("dove c’è un cristiano, là è la chiesa" – San Cipriano).

Ma come edificare questo secondo modello di chiesa ?
Si possono individuare tre tappe :


- "Il sì a tutti": la chiesa appartiene a tutti. Essa è "la fontana del villaggio" (Papa Giovanni XXIII). In questo senso, tutti hanno diritto di frequentare la chiesa. Anche l’operaio dell’ultima ora ha il suo posto nella chiesa.
- "Il sì alla comunità" : nella chiesa tutti si impegnano a vivere la propria fede, in comunione gli uni gli altri. E’ l’impegno all’edificazione.
- "Il si agli operatori" : nella comunità ecclesiale ognuno, "a qualsiasi ora chiamato" deve poter esprimere la propria ministerialità.
- Il momento kairologico o della temporalità (corrisponde al momento del discernimento della lettura costruttiva della realtà).
- Il momento progettuale: capacità di far emergere i sogni.
- Il momento della realizzazione (il sogno diventa una realtà, diventa concreto).
Ma come mai, malgrado la buona volontà, è difficile realizzare un progetto di chiesa ?
E’ l’eterno problema relazionale tra gli avvenimenti e gli uomini, tra le istituzioni e le persone.

Pierre YONLI
Segretario Generale della FCL-B