GiovaniCamilliani a Lourdes

In settembre (15-20) si èrealizzato il primo pellegrinaggio dei giovani camilliani d’Europa a Lourdes,cittadella della sofferenza e della speranza. Lourdes è un luogoprivilegiato per “avvicinarsi”al carisma camilliano.
Scopo del pellegrinaggio,voluto e organizzato dal Segretariato Generale per la Formazione, in collaborazionecon i Segretariati Provinciali, era quello di “respirare” la spiritualitàpropria dell’Istituto camilliano: esercitare le opere di misericordia.
Il ricordo è andatoa S. Camillo e alla sua filiale devozione per Maria.. È noto comedurante i suoi viaggi sostava volentieri nei santuari a Lei dedicati, comea Loreto, dove chiese il dono della Professione perpetua e quello di unabuona morte.
E’ proprio facendo memoriadel “vissuto di Camillo” che noi giovani camilliani d’Europa, ci siamorecati a Lourdes con spirito attento a cogliere la presenza di Dio nascostatra l’umanità sofferente.
Meeting-point, Imperia.Così da Vienna e da Napoli, da Roma e da Verona, da Varsavia comeda Torino ai “camillians-pilgrims”, accompagnati da Fr. Luca Perletti,P. Luigi Galvani (Consultori-animatori) e da P. Bernard Grasser , si sonoaggiunti anche altri religiosi provenienti da altri paesi.
Le giornate, ritmate dapreghiera, servizio e silenzio, sono state arricchite da momenti di condivisionee di gioiosa fraternità…
Guida spirituale del pellegrinaggio,il P. Domenico Lovera. Chiare e profonde le meditazioni offerte. I camilliani,egli ha detto in buona sintesi, devono imparare a contemplare il voltodi Cristo ascoltando la Parola, ascoltando e servendo i malati.
Sono stati giorni di graziadonatici per rinnovarci interiormente, per riscoprire/consolidare la freschezzadella nostra giovane vocazione camilliana.
Lourdes è stata pertutti noi una fonte fresca alla quale dissetarsi e, così purificati,resi capaci di guardare avanti abbracciando “il carisma di misericordiaverso gli infermi” vivendo per Dio solo e per Gesù Cristo misericordioso.

AntonioMarzano