Dopo 400 anni, oggi in un “mondo che cambia”

lo Spirito di San Camillo de Lellis

continua a donarci meraviglie

 

Il 28 giugno scorso c’ero anch’io a Verona, Diocesi dove si è dato avvio al Processo di Beatificazione della Prof. Germana Sommaruga, morta nel 1995. Un evento straordinario ed imprevisto che ha radunato il Vescovo di Verona, il Postulatore e i componenti del Tribunale per il Processo di Beatificazione, i componenti l’Associazione “Amici di Germana”.

L’emozione è stata grandissima per me che provenivo da Bucchianico.

La Prof. Germana Sommaruga, nata in Sardegna, vissuta per lo più a Milano dove ha insegnato, sepolta a Capriate (Bergamo), è sulla via della Santità dopo aver seguito in vita le Sante orme di Camillo De Lellis.

Germana era poco più che bambina quando scoprì il Gigante della Carità Camillo de Lellis e ne rimase affascinata, fino a seguirlo per tutta la vita, in una ricerca e conoscenza continua della sua vita e del suo spirito, ovunque lo ha fatto conoscere, ai sofferenti ne ha manifestato la vicinanza ed ai morenti il conforto.

Mi son detta, io vengo da Bucchianico, sua concittadina come tanti altri concittadini, lo abbiamo accanto, percorriamo le strade che anche lui ha percorso, guardiamo e tocchiamo le cose che anche lui ha guardato e toccato, sentiamo nell’aria la sua spiritualità amata da tanti e anche dai volontari, operatori sanitari, associazioni che si ispirano a lui , abbiamo la stessa passione per conservare questo dono inestimabile di Dio? Dono posto tra noi, perché sappiamo, apprezziamo, viviamo come lui tra dubbi e certezze la presenza di Dio Amore, tra gli uomini che soffrono.

L’altra cosa che mi ha stupita e meravigliata è l’attenzione della Chiesa, il fare propria la storia umana e l’evento spirituale di una donna che, con le sue sole forze umane e quelle incrollabili dello spirito di Dio e di San Camillo, ha condotto e realizzato fedelmente il progetto di Dio a lei affidato. La Chiesa ripropone questo esempio di vita per dire a se stessa ed a tutti, uomini e donne, che è possibile, per tutti, giungere alla santità.

Germana , in vita, ha trovato e riconosciuto in altre persone giovani come lei, il carisma di San Camillo de Lellis e le ha guidate nella conoscenza e nell’accoglienza di esso. Un gesto il suo perché il grande dono dello Spirito che era in Camillo de Lellis non si perdesse, ma anche altri lo conoscessero e lo imitassero.

Ho pensato anche ai pellegrini che raggiungono il Santuario San Camillo e cercano qualcosa di nuovo, una forza nuova che dia loro coraggio e speranza nella sofferenza e nella malattia. Anche loro cercano guide, persone disponibili ad accompagnarli nella conoscenza delle virtù umane ed eroiche di Camillo de Lellis, persone che sanno dire con la testimonianza di essere fieri e riconoscenti al Santo.

La Prof. Germana Sommaruga è l’esempio di donna, innamorata dello Spirito di San Camillo de Lellis che nelle attività quotidiane e nella professione, ha parlato ai sofferenti di carità, misericordia e speranza.

Aiuti anche noi a porci sul cammino di Dio e a scoprire in Camillo de Lellis altre opere meravigliose .

Patrizia Buracchio

 

*** Il settimanale dell'Arcidiocesi di Chieti-Vasto, L'AMICO DEL POPOLO, come a sottolineare questo stretto legame con la città natale di San Camillo, ha pubblicato un medaglione nel suo numero del 3 luglio 2011 - click

*** Per saperne di più della "Serva di Dio Germana", e della sua Fondazione, invitiamo a visitare i seguenti siti web: Istituto Secolare Missionarie degl'Infermi "Cristo Speranza" - “Amici Insieme con Germana”