Pellegrinaggio  alla Madonna Nera

 

 

5 - 15 Agosto 2006… camminando assieme….

 

Quest’anno, come negli anni scorsi, il segretariato generale per la formazione, ha proposto un pellegrinaggio, e ha scelto uno dei più belli e famosi al mondo, quello alla Madonna Nera di Czestochowa.

Dieci giorni di marcia a piedi (circa 370 Km) , dalla Cattedrale di Varsavia al Santuario, simbolo della fede mariana polacca,  di Czestochowa. Dieci giorni di cammino, ma anche di intensa preghiera e riflessione personale , bellissimi incontri che non sono stati assolutamente resi difficili dalla lingua, poiché sono stati incontri di gesti, sorrisi, grande amicizia e collaborazione. Il gruppo con il  quale i giovani camilliani, provenienti da varie parti  d’Europa, hanno camminato, era dedicato  al Santo della carità…Camillo de Lellis e, a rappresentarlo, erano non solo i suoi figli, ma anche i suoi “fiori”, i malati.

La grande accoglienza avuta nelle varie cittadine in cui si sostava durante la notte, ha fatto capire la partecipazione spirituale di quelle tante persone che, per svariati motivi, non hanno potuto partecipare al pellegrinaggio.

Il giorno culminante è stato quello dell’ingresso nella  città di Czestochowa e la salita sulla collina del Santuario della Madonna Nera. Una gran festa è iniziata sotto un cielo sereno di metà Agosto. Un accoglienza mai vista, fatta di abbracci con persone mai conosciute, lacrime dei malati che ci aspettavano in città, forse affascinati dalla moltitudine di persone che accorrevano ai piedi della Vergine,…ognuno con una sua preghiera, una richiesta, con in mano solamente  un fiore da porre all’ingresso della Cappella che custodisce l’immagine della “Madre e Regina della Polonia”. Gesti e momenti che hanno compensato in meno di un’ora la fatica e la stanchezza di quei dieci giorni di cammino. Esperienza che sicuramente rimarrà nei cuori di chi ha partecipato: momenti di lungo silenzio, solo il rumore dei passi di quei tanti pellegrini in cammino…simbolo del nostro cammino sulle strade della vita, cammino fatto di ripide salite, di pericolose discese, di incontri particolari e inaspettati; fino ad arrivare alla meta…alla Luce della  vita, a quello che è stato motivo del tuo “camminare”….

Ora ti suggerisco solamente di guardare le foto di quei giorni che, al di là delle tante parole ed emozioni che si possono scrivere, ti parlano facendoti vivere ciò che abbiamo vissuto noi…

 

Tu sei Colei

in cui la nostra storia

allora, come oggi,

a Dio si apre,

e da Lui accoglie in umiltà il dono.

In te dimora la tenerezza del Dio

tre volte Santo.

In te ci è dato il segno della speranza

più forte della morte,

in te il riflesso dolce dell’amore,

cui solo ognuno

può affidare il cuore.  

(B. Forte)